Quante aste immobiliari ci sono in Italia
Al 2026-06-22 risultano circa 18.367 aste immobiliari attive in Italia, distribuite su 167 tribunali, con circa 1.660 nuove pubblicazioni a settimana. La regione con più aste è la Sicilia.
La fotografia del mercato delle aste
Le aste immobiliari giudiziarie sono un mercato vasto e in continuo movimento. Alla data del 2026-06-22 il Radar di Case Italia monitora circa 18.367 aste attive su 167 tribunali, con un flusso di circa 1.660 nuovi lotti a settimana. È un bacino che si rinnova di continuo: ogni giorno nuove pubblicazioni, aggiudicazioni e ribassi.
Le aste per regione
La distribuzione territoriale è molto sbilanciata. Ecco le prime dieci regioni per numero di aste attive:
| Regione | Aste attive |
|---|---|
| Sicilia | 2.208 |
| Lombardia | 1.940 |
| Lazio | 1.813 |
| Toscana | 1.423 |
| Marche | 1.301 |
| Piemonte | 1.294 |
| Puglia | 1.192 |
| Calabria | 1.072 |
| Campania | 1.055 |
| Sardegna | 898 |
Quanto valgono
Il prezzo base mediano è di circa € 59.049, con un'offerta minima mediana di circa € 45.000: un punto d'ingresso mediamente del 25% più basso. Sono valori mediani: la forbice reale va dai box e terreni da poche migliaia di euro agli immobili commerciali e industriali di valore elevato.
Un mercato che va seguito nel tempo
Una fotografia statica dice poco: ciò che conta è il flusso (nuove pubblicazioni, deserte, aggiudicazioni) e la sua evoluzione. Per questo i numeri di questa pagina sono aggiornati automaticamente dai dati del Radar.
Domande frequenti
Quante aste immobiliari ci sono in Italia?
Circa 18.367 aste immobiliari attive monitorate su 167 tribunali, con circa 1.660 nuove pubblicazioni a settimana (dato 2026-06-22).
Qual è la regione con più aste immobiliari?
Sicilia con circa 2.208 aste attive, seguita da Lombardia e Lazio.
Ogni quanto si aggiornano i dati?
I numeri sono ricalcolati ogni giorno dai dati delle vendite pubbliche e aggiornati automaticamente su questa pagina.
Fonte dei dati: Osservatorio Radarcase — 18.367 aste su 167 tribunali, dato al 22 giugno 2026. Metodologia: deduplica per identificativo annuncio e filtro delle date anomale.