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Quanto si risparmia nelle aste immobiliari in Italia

Dati · 22 giugno 2026 · Radarcase

In breve

Sulle 18.367 aste immobiliari attive monitorate in Italia (167 tribunali), il punto di ingresso — l'offerta minima — è in mediana il 25% sotto il prezzo base (base mediano € 59.049, offerta minima mediana € 45.000). È lo sconto minimo di partenza, fissato dalla legge: sulle aste già andate deserte, e rispetto al valore di mercato, il risparmio reale è maggiore.

Quanto si risparmia davvero comprando all'asta

La domanda più frequente di chi guarda alle aste è: quanto si risparmia? Il punto di ingresso è l'offerta minima: in mediana è il 25% più bassa del prezzo base d'asta (su un immobile a prezzo base di € 59.049 si può partire da circa € 45.000). Ma questo 25% è solo il punto di partenza — lo sconto minimo che la legge consente sul primo esperimento, non il risparmio tipico che si realizza.

Il risparmio reale cresce, soprattutto sulle aste già andate deserte: a ogni esperimento il prezzo base cala, e con esso l'offerta minima. Dopo uno o più ribassi il prezzo scende sotto il valore di perizia (la stima di mercato) e lo scarto può diventare ben più ampio del 25% iniziale. Quanto, dipende dal singolo lotto — va sempre verificato sulla perizia, perché perizia e mercato non sempre coincidono.

Dove lo sconto è più alto: le aste deserte

Ogni volta che un'asta va deserta, il prezzo del prossimo esperimento scende. Oggi sono circa 3.614 le aste con almeno un esperimento andato deserto (più altre 1.256 presunte deserte). Sono il bacino naturale dove cercare gli sconti più consistenti — ed è anche il momento in cui il creditore è più aperto a soluzioni.

Le aste per categoria

Lo sconto e la liquidità cambiano per tipo di immobile. Questa è la distribuzione attuale delle aste attive:

CategoriaAste attive
Residenziale9.708
Commerciale3.390
Terreni2.451
Pertinenze1.310
Altro857
Industriale651

Come leggere lo sconto senza farsi ingannare

Domande frequenti

Qual è lo sconto medio in un'asta immobiliare in Italia?

L'offerta minima — il punto di ingresso — è in mediana il 25% sotto il prezzo base (dato 2026-06-22 su 18.367 aste attive): è lo sconto minimo di partenza fissato dalla legge sul primo esperimento. Il risparmio reale rispetto al valore di mercato, e sulle aste già andate deserte, è in genere maggiore e va valutato caso per caso.

Conviene comprare una casa all'asta?

Può convenire per il prezzo d'ingresso più basso, soprattutto sulle aste già andate deserte, ma vanno valutati stato dell'immobile, eventuali occupanti e costi accessori. La perizia è il documento chiave.

Dove trovo gli sconti maggiori?

Sulle aste già andate deserte: a ogni esperimento il prezzo cala. Oggi se ne contano circa 3.614 confermate deserte.

Fonte dei dati: Osservatorio Radarcase — 18.367 aste su 167 tribunali, dato al 22 giugno 2026. Metodologia: deduplica per identificativo annuncio e filtro delle date anomale.