Quante aste immobiliari vanno deserte in Italia (e perché contano)
Al 22 giugno 2026, sulle 18.367 aste immobiliari attive monitorate dall'Osservatorio Radarcase risultano 3.614 aste deserte confermate e 1.256 presunte deserte: in totale circa il 27% delle aste attive ha già alle spalle almeno un tentativo di vendita andato a vuoto. Un'asta deserta non è un fallimento, ma un segnale: il prossimo tentativo riparte tipicamente da un prezzo base più basso.
TL;DR: quante aste sono deserte in Italia oggi
Le aste deserte in Italia sono il bacino dove si concentrano gli sconti maggiori. Al 22 giugno 2026, sulle 18.367 aste attive censite dall'Osservatorio Radarcase, ci sono 3.614 deserte confermate e 1.256 presunte deserte. Sommando le due categorie, circa il 27% delle aste attive porta con sé almeno un esperimento di vendita non riuscito. È la fotografia di quante aste vanno deserte in un dato momento: un dato che cambia ogni giorno con nuove pubblicazioni e nuove aggiudicazioni.
Cos'è un'asta deserta: confermata vs presunta deserta
Un'asta immobiliare è deserta quando, alla scadenza del termine per presentare le offerte, nessuno ha fatto un'offerta valida (oppure le offerte ricevute non rispettano le condizioni minime). In quel caso il lotto non viene venduto e il giudice o il delegato fissa un nuovo esperimento di vendita.
- Deserta confermata: dai dati della procedura risulta in modo esplicito che l'esperimento si è concluso senza aggiudicazione.
- Presunta deserta: il termine per offrire è passato e l'asta non risulta aggiudicata, ma manca la conferma formale dell'esito. È un'inferenza prudente, da verificare sul singolo lotto.
Distinguere le due categorie evita di gonfiare i numeri: nel dubbio, Radarcase tiene separato ciò che è certificato dalla procedura da ciò che è dedotto dalle date. Lo stato, l'occupazione e le spese di ogni lotto vanno sempre verificati sulla perizia e sull'avviso di vendita.
Quante sono oggi in Italia
Al 22 giugno 2026 il quadro è questo: 3.614 deserte confermate e 1.256 presunte deserte su 18.367 aste attive. In percentuale, circa il 27% delle aste attive ha già almeno un tentativo andato a vuoto. Non è un'anomalia: in molte procedure è la norma che il primo esperimento vada deserto, soprattutto su immobili che richiedono lavori, hanno situazioni di occupazione da chiarire o quote di proprietà parziali.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Aste attive monitorate | 18.367 |
| Deserte confermate | 3.614 |
| Presunte deserte | 1.256 |
| Quota su attive con ≥1 esperimento deserto | 27% |
Perché una deserta ribassa il prezzo del prossimo esperimento
Quando un'asta va deserta, la procedura non si ferma: viene fissato un nuovo esperimento di vendita, di solito con un prezzo base ridotto rispetto al precedente. Il ribasso massimo applicabile tra un esperimento e l'altro è stabilito dal giudice ai sensi di legge (frequentemente fino a circa un quarto del prezzo base, ma è una regola generale da verificare sull'ordinanza di vendita del singolo lotto, fonte: ordinanza del giudice dell'esecuzione).
La conseguenza pratica è semplice: ogni esperimento deserto avvicina il prezzo di partenza al valore che il mercato è davvero disposto a pagare. Per capire come funziona l'intero meccanismo, dalla perizia all'aggiudicazione, leggi come funzionano le aste immobiliari.
Perché le deserte sono il bacino degli sconti maggiori
Più esperimenti deserti accumula un lotto, più il suo prezzo base scende rispetto al valore di partenza. È per questo che le aste con storia di deserte sono spesso quelle con il maggiore divario tra prezzo richiesto e valore stimato. A livello aggregato, lo scarto tra il prezzo base complessivo e il valore di perizia è dell'ordine del 19%, ma sui singoli lotti più volte deserti il divario può essere molto più ampio.
Attenzione però: uno sconto elevato di solito non è gratuito. Spesso riflette criticità reali (immobile occupato, lavori importanti, quote parziali, pertinenze da regolarizzare). Per inquadrare il fenomeno con i numeri di sistema vedi lo sconto medio delle aste immobiliari in Italia, e per orientarti sui volumi complessivi quante aste immobiliari ci sono in Italia.
Come filtrare solo le deserte sul Radar
Sul Radarcase puoi isolare le aste con esperimenti deserti per concentrare la ricerca dove gli sconti sono maggiori:
- Apri la vista Aste e attiva il filtro sullo stato dell'esperimento (deserte confermate e/o presunte deserte).
- Incrocia con il filtro per ribasso e per categoria, così vedi prima i lotti più scontati.
- Apri la scheda del lotto e leggi la perizia: verifica occupazione, spese condominiali, stato e quota di proprietà prima di valutare un'offerta.
Il filtro serve a restringere il campo, non a decidere al posto tuo: la due diligence sul singolo lotto resta indispensabile. Per imparare a leggere il documento chiave consulta la perizia d'asta e come leggerla.
Metodologia
I dati provengono dall'Osservatorio Radarcase, che aggrega le aste immobiliari pubblicate sui portali ufficiali delle vendite giudiziarie. Per evitare doppi conteggi applichiamo una deduplica per identificativo del lotto e un filtro sulle date anomale (refusi e termini palesemente fuori scala vengono esclusi). La distinzione tra deserta confermata e presunta deserta è prudenziale: classifichiamo come confermato solo ciò che risulta esplicitamente dalla procedura. I valori sono una fotografia al 22 giugno 2026 e variano ogni giorno.
Questo articolo non è consulenza legale o fiscale. Verifica sempre stato, occupazione, spese e condizioni di vendita sulla perizia e sull'avviso del singolo lotto.
Domande frequenti
Quante aste immobiliari vanno deserte in Italia?
Al 22 giugno 2026, sulle 18.367 aste immobiliari attive monitorate dall'Osservatorio Radarcase, risultano 3.614 deserte confermate e 1.256 presunte deserte. In totale circa il 27% delle aste attive ha alle spalle almeno un esperimento di vendita andato a vuoto. È un dato dinamico che cambia ogni giorno con nuove pubblicazioni e aggiudicazioni.
Cosa succede quando un'asta va deserta?
Quando un'asta va deserta non viene venduto nulla e la procedura non si ferma: il giudice o il delegato fissa un nuovo esperimento di vendita, di norma con un prezzo base ridotto rispetto al precedente (il ribasso massimo è stabilito dall'ordinanza del giudice, ai sensi di legge). Ogni esperimento deserto avvicina così il prezzo di partenza al valore che il mercato è disposto a pagare.
Conviene aspettare che un'asta vada deserta per comprare a meno?
Può convenire, perché dopo una deserta il prezzo base del prossimo esperimento di solito scende, ma non è una strategia priva di rischi. Lo sconto spesso riflette criticità reali (immobile occupato, lavori, quote parziali) e nel frattempo qualcun altro può aggiudicarsi il lotto. Prima di decidere, verifica sempre la perizia del singolo lotto. Questo non è un consiglio di investimento.
Fonte dei dati: Osservatorio Radarcase — 18.367 aste su 167 tribunali, dato al 22 giugno 2026. Metodologia: deduplica per identificativo annuncio e filtro delle date anomale.